Hai 5–15 corti o micro‑budget che languono su hard disk o canali sparsi? Con un micro‑catalogo ben curato puoi trasformarli in pubblico, email iscritte e primi ricavi. Qui trovi un piano operativo di 30 giorni, con metriche, strumenti minimi e una timeline concreta.

Poster collage di un micro-catalogo di film indipendenti

Obiettivi misurabili (prima di tutto)

  • North Star: iscrizioni alla newsletter del catalogo (target: 1.000 in 90 giorni).
  • Ricavo iniziale: 300–800 € nel primo mese (TVOD o donazioni).
  • Fidelizzazione: completamento visione medio ≥ 50% sui titoli principali.

Per arrivarci, prepara da subito UTM per ogni canale (social, newsletter, partner) e traccia tre KPI settimanali: traffico qualificato, conversioni all’iscrizione, ricavo per visitatore.

Diritti e selezione dei titoli

Limita il catalogo a un tema chiaro (es. coming‑of‑age europei, eco‑doc brevi, horror psicologico). La coerenza raddoppia il tasso di binge‑watch. Prima del caricamento:

  • Licenze: chiarisci finestre, territori e durata (idealmente non‑esclusiva, 12 mesi, mondiale).
  • Materiali: file master in 1080p, poster verticale, still 1920×1080, logline, sinossi (120–160 parole), crediti completi.
  • Sottotitoli: SRT in almeno due lingue (IT + EN). Incrementano la completabilità del 20–30%.

Infrastruttura snella (giorni 1–7)

Costruisci un percorso semplice: scoperta → prova → conversione. Non servono soluzioni complesse.

  • Landing: una pagina con hero, promessa chiara, trailer compilativo di 45–60s, pulsante “Guarda ora”.
  • Hosting: piattaforma video con opzione pay‑per‑view o abbonamento; abilita codifica adaptive e sottotitoli.
  • Pagamenti: Stripe o PayPal; offri TVOD singolo (1,49–2,99 €), bundle (5–8 €) e abbonamento mensile (3,99–5,99 €).
  • Legale: termini d’uso, privacy conforme GDPR, cookie banner; raccogli email con consenso esplicito.

Evita frizioni: login social opzionale, checkout in due step, pagina ringraziamento con cross‑sell.

Set di asset che converte

  • Trailer compilativo: ritmo crescente, 3–4 card testuali con benefici (non solo premi). Chiudi con call‑to‑action e URL semplice.
  • Teaser verticali: 3 clip da 10–15s in 9:16 con sottotitoli burnt‑in per TikTok/IG Reels.
  • Poster: 1000×1500 px, titolo leggibile anche in miniatura; evita collage confusi, prediligi un singolo soggetto e forte contrasto.
  • Key quote: 2 frasi da recensioni o da spettatori beta; prova sociale batte i claim altisonanti.

Calendario operativo (4 settimane)

Settimana Focus Output
1 Setup e curatela Landing online, 8–12 titoli selezionati, trailer compilativo, SRT pronti.
2 Pre‑lancio Lista d’attesa email, 3 teaser verticali, pagina press kit.
3 Lancio Diretta Q&A, codice sconto 72h, collaborazioni con 2 micro‑influencer tematici.
4 Ottimizzazione A/B test hero e prezzo bundle, remarketing su non‑acquirenti, aggiunta di 1 titolo premium.

Funnel di contenuto che non spreca views

Tre strati, tre intenti:

  1. Scoperta: clip 10–15s emotive o curiose. Obiettivo: scroll‑stop, non spiegazione.
  2. Valutazione: trailer 45–60s e pagine film con logline e 3 motivi per guardare (tematica, mood, durata breve).
  3. Decisione: testimonianze, comparazioni “Se ti è piaciuto X, guarda Y”, prova gratuita di 48 ore o 1 titolo free con email.

Collega ogni strato a una singola azione misurabile: follow, iscrizione, visione pagata. Niente call‑to‑action multiple nello stesso contenuto.

Partnership e PR mirate

Un micro‑catalogo vive di contesti: cineforum, newsletter di settore, scuole di cinema, podcast. Proponi pacchetti “serata a tema + Q&A” e concedi 48h di accesso gratuito allo staff delle community in cambio di una segnalazione calendarizzata. Evita invii di massa; scrivi pitch di 6 righe personalizzato, con una sola proposta concreta e un link al press kit.

Per ispirarti sulla curatela tematica e il modo in cui un catalogo può raccontare una linea editoriale coerente, esplora https://rabbitreel.eu/.

Prezzi senza frizioni

La confusione uccide la conversione. Offri tre opzioni, non di più:

  • Singolo film: 48h di accesso a 1,99 €.
  • Bundle 10 titoli: 7,99 € per 30 giorni.
  • Abbonamento mensile: 4,99 €, rinnovo cancellabile in 1 clic.

Ancora meglio: un “ticket di benvenuto” a 0,99 € per 72 ore, riservato agli iscritti alla newsletter. Monitora l’elasticità: se il tasso di acquisto sale sopra il 8% del traffico qualificato, puoi testare un +0,50 €.

Metriche che contano davvero

  • View‑through rate (VTR) del trailer: target 35–45% fino alla fine.
  • CTR dal trailer alla landing: 1,5–3% sui social organici, 3–5% su newsletter.
  • Conversione alla prova/ordine: 3–6% su traffico caldo.
  • Churn mensile abbonati: mantienilo sotto il 7%; invia una novità a settimana per ridurlo.

Se un titolo performa male, non seppellirlo: cambia titolo e miniatura prima di rimuoverlo. Due micro‑iterazioni battono un re‑cut completo.

Errori comuni da evitare

  • Catalogo incoerente: generi mischiati senza filo narrativo. Soluzione: tag stagionali e collane (es. “Nuovi Sguardi dell’Est”).
  • Homepage senza prova sociale: aggiungi badge “Selezione ufficiale” e testimoni autentici, non loghi a caso.
  • Funnel troppo lungo: se richiedi account, offri anche “Guarda come ospite” e chiedi l’email dopo 2 minuti di visione.
  • Sottotitoli assenti: penalizza la fruizione mobile e l’accessibilità; mettili by default.

Checklist di chiusura (giorno 30)

  • 10 asset pubblicati (1 trailer, 3 teaser, 6 still) e press kit scaricabile.
  • 2 canali proprietari attivi: newsletter settimanale e gruppo Discord/Telegram per feedback.
  • Dashboard con UTM e report settimanale di 10 righe: cosa ha funzionato, cosa no, prossimi test.

Il punto non è “mettere online dei film”, ma costruire un percorso chiaro: promessa, prova, fiducia, ritorno. In 30 giorni puoi non solo lanciare, ma capire cosa spinge davvero la tua nicchia a guardare, parlare e pagare. Poi, iterare: un titolo alla volta, un miglioramento alla settimana.